Archivi della categoria: Collezioni museologiche

Xylotomotheca

La Xylotomotheca Italica, ideata e realizzata dal prof. Adriano Fiori tra il 1905 e il 1927, è una collezione di sezioni di legni italiani e costituisce una preziosa testimonianza del lavoro di questo scienziato, che ha dato un contributo fondamentale alla conoscenza della flora e della vegetazione d’Italia. Autore dell’ importantissima Flora Analitica d’Italia, Adriano Fiori ha anche pubblicato e distribuito la Flora Italica Exiccata, … Continua a leggere Xylotomotheca »

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Alghe

Le alghe sono comparse sulla terra oltre due miliardi di anni fa, dando origine a rocce biogene chiamate Stromatoliti, e da allora si sono evolute negli ambienti acquatici più vari, dagli oceani alle lagune, dalle condensazioni dei vapori vulcanici ai laghi glaciali. Gli esemplari presentati in questo tavolo spaziano in un lungo arco di tempo che va dal lontano Ordoviciano (500 Mya) al più recente … Continua a leggere Alghe »

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Disseminazione

Tra le strategie riproduttive adottate dagli organismi viventi, in natura sono numerosi gli esempi di piante che modificano la loro morfologia in funzione della massima dispersione possibile dei semi. Con la disseminazione anemocora le piante affidano efficacemente al vento la dispersione dei semi e dei frutti nell’ambiente. In ambienti particolarmente aridi la disseminazione è affidata ai movimenti igroscopici dei rami che si ripiegano; il vento … Continua a leggere Disseminazione »

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Cereali

Nel primo tavolo sono presentate alcune specie di cereali utilizzate dall’uomo principalmente a scopo alimentare: il riso (Oryza sativa L.), il grano duro (Triticum turgidum L. var. durum), il sorgo (Sorghum vulgare Pers.), il panìco (Setaria italica (L.) Beauv.), il grano tenero (Triticum aestivum  L.), l’orzo (Hordeum vulgare L.), il miglio (Pennisetum glaucum (L.) R.Br.), l’avena (Avena sativa L.). Il secondo tavolo è dedicato al Mais: conosciuto … Continua a leggere Cereali »

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Strobili

Lo strobilo, anche denominato cono, è un ramo specializzato che ha gli sporofilli disposti lungo una spirale. Tale struttura si è conservata quasi inalterata nel corso di centinaia di milioni di anni, dalle Lepidodendrales del Carbonifero (345 Mya) alle Conifere arcaiche, fino a quelle più recenti. In questo tavolo sono esposti alcuni strobili fossili appartenenti a piante risalenti a varie ere geologiche, perfettamente comparabili con quelli … Continua a leggere Strobili »

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Cenozoico, Quaternario

 clicca sulla foto per vedere il tavolo clicca sulla foto per vedere il tavolo In questi due tavoli sono presentati reperti fossili risalenti alla storia più recente della Terra. L’Era Cenozoica comincia intorno a 65 mya con il Paleocene, mentre circa 2 mya inizia il Quaternario, che si protrae fino ai nostri giorni. Le Cycadacee, al contrario di adesso, erano largamente diffuse in Europa e una foglia proveniente … Continua a leggere Cenozoico, Quaternario »

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Mesozoico

Siamo nella cosiddetta “Era dei dinosauri”, per la diffusione che ebbero questi grandi animali sulla Terra in un’epoca compresa tra 230 e 65 Mya e che viene convenzionalmente suddivisa in tre periodi: Triassico, Giurassico e Cretacico. I “pezzi forti” della collezione sono certamente due rari tronchi fossili di Bennettitales, provenienti dal Nord-America e dall’Argentina: queste piante, molto simili alle attuali Cicadee, ma filogeneticamente distinte, sono comparse … Continua a leggere Mesozoico »

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Permiano

Il Permiano, situato cronologicamente alla fine dell’era Paleozoica, ha avuto inizio 286 mya e si è protratto per 41 milioni di anni: è il periodo della transizione al Mesozoico, e questo passaggio è sottolineato dalla più grande estinzione di massa conosciuta dal nostro pianeta. Nell’ambiente marino scomparve la maggioranza degli invertebrati e sulla terra si posero i presupposti per l’avvento dell’era dei dinosauri. Fra i … Continua a leggere Permiano »

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Carbonifero di Mazon Creek

Questi fossili rappresentano una flora del Medio Pensilvaniano del Periodo Carbonifero, nel mezzo dell’Era Paleozoica, che risale a circa 270-310 milioni di anni fa. La flora del Medio Pensilvaniano consisteva di Pteridosperme (le prime piante con semi, oggi estinte), Licopodi ed Equiseti, nel Paleozoico al massimo della loro espansione, e Pterofite primitive, che cominciavano allora il loro differenziamento evolutivo. Nei due tavoli è presentata una collezione … Continua a leggere Carbonifero di Mazon Creek »

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Carbonifero

Il Carbonifero è l’intervallo del tempo geologico che ha avuto inizio 345 mya, si è protratto per 65 milioni di anni, fino a 225 mya, quando ha avuto inizio il Permiano. Durante il Carbonifero i processi di fossilizzazione di estese foreste sono stati imponenti proseguendo poi durante il Cretaceo. La vita vegetale ebbe allora un lussureggiante sviluppo, in un clima caldo umido e in presenza … Continua a leggere Carbonifero »

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Paleozoico

Nel corso del Cambriano (570-500 mya), l’evoluzione ha portato alla comparsa di innumerevoli organismi vegetali. Della flora di quel periodo si hanno frammentarie informazioni relative a fossili attribuiti ad alghe con pareti cellulari calcificate; altri tipi di organismi avevano ridottissima capacità di fossilizzazione. Durante l’Ordoviciano, (500-440 mya) compaiono e si affermano alghe rosse (Rhodophyta) e alghe verdi multicellulari (Chlorophyta). Il Siluriano (435–395 mya) è un … Continua a leggere Paleozoico »

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Angiosperme: frutti e semi

Nelle ANGIOSPERME il Macrosporofillo (carpello) si chiude su sè stesso a formare il pistillo, la cui porzione basale rigonfia (ovario) differenzia i macrosporoteci (ovuli) in uno spazio completamente chiuso. L’ovario è sormontato da una porzione assile (stilo), che termina in uno stimma. L’ovario può essere costituito da una o più foglie carpellari. In seguito alla fecondazione il macrosporotecio si trasforma in seme e l’ovario in … Continua a leggere Angiosperme: frutti e semi »

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Spezie, Alimenti, Medicina popolare

In questi due tavoli viene data un’ampia dimostrazione dell’utilizzazione da parte dell’uomo di numerose specie vegetali, In assenza di altri validi mezzi di conservazione degli alimenti, le spezie sono state usate per millenni a questo scopo, oltre che per uso medicinale e per migliorare il gusto delle vivande: ricordiamo che la ricerca di nuove spezie e di nuovi mercati di queste preziose merci ha costituito … Continua a leggere Spezie, Alimenti, Medicina popolare »

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Piante da fibra

Qui vengono mostrati alcuni esempi di quella che è una pratica di uso frequente per l’uomo, fin dagli albori della civiltà: l’utilizzazione di fibre vegetali per la fabbricazione di tessuti e manufatti di vario genere. Sono esposte alcune tra le piante più note destinate a tale scopo e alcuni oggetti di uso comune fabbricati proprio a partire da tali fibre.   clicca sulla foto per … Continua a leggere Piante da fibra »

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Resine, Coppali, Gomme, Coloranti

I vegetali possono elaborare numerosi composti secondari, che hanno ruoli diversi nella fisiologia  delle piante. Talvolta queste sostanze sono prodotte in seguito ad attacchi parassitari o a lesioni, e migliorano la resistenza del legno agli attacchi di funghi e batteri. Alcune di queste sostanze (resine, coppali, gomme, làtici, coloranti) trovano impiego in varie attività umane, quali la preparazione di collanti e vernici, colori, profumi o … Continua a leggere Resine, Coppali, Gomme, Coloranti »

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Vieni a scoprire…

…l’affascinante mondo delle piante: ti stupirai con queste ed altre curiosità esposte nelle nostre collezioni. Scoprile con noi e quando verrai in visita alla mostra potrai cercarle direttamente nel loro tavolo!

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Stromatoliti

Sono rocce biogene costituite da alghe unicellulari, che inizialmente si stratificavano sul substrato minerale, per poi aumentare di spessore, strato dopo strato, nel corso di centinaia di milioni di anni. Le alghe, talvolta organizzate in colonie, sono fossilizzate per silicizzazione delle cellule, ma sono note altre forme di mineralizzazione. Gli stromatoliti più antichi si sono formati nell’Alto Precambriano, 2.8 miliardi di anni fa (Gya): sono … Continua a leggere Stromatoliti »

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