Venerdì 12 giugno 2026 alle ore 20,30 nella Cavea dell’Orto Botanico, si terrà la lettura teatrale “Ora dimmi di te. Lettera a Matilda”, adattamento del testo del Maestro Andrea Camilleri. Una produzione dell’Associazione D’aRteventi che vede al centro della scena la presenza della Libera Compagnia del Teatro per Sognare dei detenuti – attori delle Case Circondariali di Messina e Barcellona Pozzo di Gotto.
Regia di Luca Fiorino, musiche originali di Erika La Fauci, riduzione del testo di Gabriella Cacia e Luca Fiorino, direzione artistica di Daniela Ursino.
In scena: Emanuele C., Yuri D.C., Gregorio F., Giovanni I., Gaetano R., Ivan S., Lorenzo S., Filippo D’A., Giuseppe L., Sire S., Giuseppe Z. della “Libera Compagnia del Teatro per Sognare” . Con Adriana Malignaggi e Alessia Maria Lombardo della Compagnia “Liberi di Essere Liberi” e Sofia Casano nel ruolo di Matilda.
Scarica qui la locandina della manifestazione
Apertura serale ore 19,30 – Ingresso libero
Si avvisa che, per motivi di sicurezza, l’ingresso allo spettacolo teatrale sarà limitato al numero massimo di 80 partecipanti.
Al raggiungimento del numero dei posti disponibili il cancello d’ingresso sarà chiuso.
———————–
L’evento è realizzato nell’ambito del Progetto di D’aRteventi “Fil Rouge” con il sostegno di Enel Cuore Ente Filantropico.
Il reading “ Ora dimmi di te” rappresenta non solo un importante momento celebrativo del Maestro Camilleri ma anche un evento dall’alto valore sociale, perchè vede al centro della lettura teatrale la presenza della "Libera Compagnia del Teatro per Sognare" dei detenuti – attori, con la partecipazione della Compagnia "Liberi di Essere Liberi" degli studenti dell’Università di Messina con Adriana Malignaggi e Alessia Maria Lombardo in scena e studenti e studentesse in sala per l’accoglienza. L’evento rappresenterà un momento importante per comunicare l’importanza del valore rieducativo della pena, finalità a cui D’aRteventi lavora quotidianamente con il suo progetto di Teatro in carcere, ideato e portato avanti dal 2017, che si svolge presso gli Istituti delle Case Circondariali di Messina e di Barcellona Pozzo di Gotto e anche all’esterno con persone in misura alternativa, attraverso una stretta collaborazione con l’ULEPE.

