Teatro in Orto – Venerdì 4 settembre 2026

Venerdì 4 settembre 2026 alle ore 18,00 nella Cavea dell’Orto Botanico, si terrà lo spettacolo teatrale “STORIE SELVATICHE” di e con Lorenza Zambon, un’artista originale, attrice e narratrice, riconosciuta a livello nazionale come apripista e figura fondante del teatro e natura in Italia. Viene definita attrice giardiniera per la sua originale pratica di “ibridazione” fra il teatro e la natura, che crea spettacoli pensati per luoghi naturali, giardini, boschi, paesaggi.

Lo spettacolo Storie selvatiche si articola in tre storie idealmente collegate fra loro, ciascuna un esempio di reciproca e attiva connessione fra umani e natura vegetale dei luoghi.

Apertura serale ore 17,00 – Ingresso libero

Si avvisa che, per motivi di sicurezza, l’ingresso allo spettacolo teatrale sarà limitato al numero massimo di 80 partecipanti.

 

 

 

 

Teatro della natura, del paesaggio, dei territori 

Lorenza Zambon, teatrante da sempre nel 2000 ha imboccato una via del tutto originale: incapace di resistere al potente “genio del luogo” che abita la collina della casa degli alfieri, si impegna infatti in esperimenti di “ibridazione” del teatro con la sua passione, maniacale, per le piante, i giardini, i paesaggi. Questo ha portato ad una personalissima linea di ricerca e a una variegata pratica di teatro-fuori-dai-teatri popolata, di moltissimi spettacoli, festival e strani ibridi.
Tra i suoi titoli ricordiamo: Variazioni sul giardino, il fortunato Storie selvatiche, La dama degli argonauti e, con Pia Pera, Al giardino ancora non l’ho detto e Il giardino segreto. I libri: Lezioni di giardinaggio planetario e Un pezzo di terra tutto per me.   

“Ho una grande fortuna: le mie passioni e il mio lavoro sono la stessa cosa. Quel che faccio è teatro della “natura” (nella natura, con la natura?). Un teatro fuori dei teatri che parla del rapporto con le piante, i giardini, i paesaggi. Con il pianeta. Il rapporto mio personale e quello della nostra specie. Mi definisco e voglio essere attrice-giardiniera: per essere giardinieri non occorre avere un giardino, perché il giardino è la Terra e tutti noi ci viviamo dentro.”
Lorenza Zambon
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